10 GIORNI SENZA MAMMA- Sabato 23 e Domenica 24 Febbraio

Sabato 23 Febbraio

ore 20.30

Domenica 24 Febbraio

ore 14.30 – 17.00 – 20.30

Carlo lavora da quindici anni nella stessa azienda. Il suo lavoro lo ha fatto stare spesso lontano dalla famiglia: dalla bella moglie Giulia e dai tre figli di tredici, dieci e due anni. Quando la sua vita sembra essersi stabilizzata, un giovane ambizioso rischia di prendere il suo posto nell’ufficio delle risorse umane mentre la consorte decide di prendersi una pausa e partire per dieci giorni a Cuba. Carlo quindi non dovrà solo cercare di mantenersi un’occupazione ma, per la prima volta, dovrà anche badare da solo ai figli che sembrano odiarlo e che lui si ritroverà a dover conoscere.

COLETTE – Martedì d’autore 26 Febbraio

Martedì d’autore

26 Febbraio

ore 20.30

Parigi, 1893. Gabrielle Sidonie Colette ha solo vent’anni quando sposa Henry Gauthier-Villars, Willy per gli amici, tutti ricchi e famosi. Scrittore egocentrico e critico eminente, Willy conduce Gabrielle a Parigi e la introduce nei salotti letterari e artistici. Intelligente e acuta, Gabrielle si integra rapidamente e il suo talento per la scrittura si rivela. Pescando nei suoi ricordi bucolici, scrive “Claudine a scuola”, che conosce immediatamente un grande successo commerciale. Willy lo cavalca, firmando i suoi libri. Ma l’incontro con Missy, un’aristocratica francese in pantaloni, l’affranca dall’ombra di Willy. Gabrielle prende coscienza della sua condizione e dell’inconsistenza degli uomini, infilando la rotta dell’emancipazione. Tra scandali ed esplorazioni ludiche, Gabrielle inventa Colette.

GREEN BOOK – Prossimamente

Prossimamente…

New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione. Tony ha moglie e due figli, e deve trovare il modo di sbarcare il lunario per quei due mesi. L’occasione buona si presenta nella forma del dottor Donald Shirley, un musicista che sta per partire per un tour di concerti con il suo trio attraverso gli Stati del Sud, dall’Iowa al Mississipi. Peccato che Shirley sia afroamericano, in un’epoca in cui la pelle nera non era benvenuta, soprattutto nel Sud degli Stati Uniti. E che Tony, italoamericano cresciuto con l’idea che i neri siano animali, abbia sviluppato verso di loro una buona dose di razzismo.

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